Presidente del gruppo S&D in Parlamento europeo
EUROPARLAMENTARE DEL PARTITO DEMOCRATICO

Una larga coalizione con Renzi leader per contare in Europa

Gianni Pittella

Intervenuto a conclusione della Scuola di formazione politica organizzata da LaboratorioDem e Fondazione Attua, ho parlato del futuro del centrosinistra e dell’importanza delle prossime elezioni politiche.

Per contare in Europa dobbiamo puntare ad una coalizione larga, dai centristi alla sinistra, con Renzi leader. Altrimenti la Ue rischia l’implosione. Una coalizione che includa moderati, Calenda, Bonino e i radicali, i socialisti di Nencini, Pisapia e anche Mdp, ma dobbiamo essere chiari: non imponiamo veti, né possiamo riceverne.

Soltanto una larga e vera coalizione riformista ci farà riconquistare quell’elettorato composto da lavoratori in difficoltà e da chi soffre la globalizzazione, sedotto dalle sirene del populismo. Serve un’agenda sociale forte, la volontà di governare la globalizzazione – senza assecondarla acriticamente -, il superamento dell’austerità turbocapitalista impostasi dopo dieci anni di Commissione Barroso. Anche eliminare il fiscal compact o il pareggio di bilancio in Costituzione non possono essere un tabù.

Mettere tutto in discussione, invece, significa far vincere Grillo o Berlusconi. E, di conseguenza, Salvini, il vero azionista di maggioranza del centrodestra. Grillo e Salvini sono entrambi anti europeisti e non farebbero le riforme che servono alla Ue, cercando invece di distruggerla.

Con i fascisti per strada e la paura che spinge verso la destra più reazionaria, sarebbe suicida dividere il centrosinistra quando in gioco sono l’Italia e l’Europa.

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